Un gruppo nella formazione universitaria — Mettere ordine prima di costruire la holding
Prima di disegnare la struttura nuova bisogna conoscere con precisione quella che c’è.
La domanda da cui siamo partiti
«Abbiamo più società che fanno lo stesso mestiere: come le teniamo insieme?»

Il problema
Le società erano nate in momenti diversi, per rispondere a opportunità diverse, con soci in parte comuni e attività molto simili. Il patrimonio immobiliare era in parte della società e in parte delle persone. I rapporti fra soci e società, come affitti e finanziamenti, si erano formati per abitudine più che per regole. Nessuno aveva una visione d’insieme, e senza una visione d’insieme ogni scelta di crescita diventava più difficile del necessario.
Che cosa è stato costruito
Una mappa completa del gruppo: società, soci, immobili, contratti. La messa in regola dei rapporti con i soci prima di qualunque operazione straordinaria. Il progetto di una holding a tutela del patrimonio immobiliare, con la revisione degli statuti delle società coinvolte.
Come abbiamo lavorato
Il lavoro procede per stati di avanzamento scritti: a ogni tappa la famiglia riceve una fotografia aggiornata di ciò che è chiaro, di ciò che va sistemato e di ciò che va ancora verificato. Ogni contratto ha il suo segnale: in regola, da regolarizzare, da verificare.
Lavoriamo accanto al commercialista che segue le società, non al suo posto. Quando è emerso un rapporto con i soci che i bilanci non riportavano, lo abbiamo messo sul tavolo e corretto prima di andare avanti. Una riorganizzazione costruita su dati incompleti porta con sé, nella struttura nuova, i problemi di quella vecchia.
Che cosa resta al gruppo
Una base pulita su cui costruire, e una struttura che potrà crescere senza trascinarsi dietro i problemi del passato.