Due società nell’intelligenza artificiale — Dare un valore a ciò che non si vede
Quando il patrimonio di un’impresa sta negli algoritmi e nelle persone, il bilancio racconta solo una parte della storia.
La domanda da cui siamo partiti
«Quanto vale davvero la nostra società, se dobbiamo conferirla in una holding?»

Il problema
In un’impresa tecnologica il valore sta in ciò che il bilancio fatica a mostrare: i progetti, il sapere delle persone, le relazioni che porteranno i contratti di domani. Una stima per un conferimento deve rispettare due esigenze opposte. Deve essere prudente, perché garantisce i soci e i creditori della società che riceve il conferimento. E deve essere giusta, perché svalutare un’impresa che vale significa toglierle forza proprio quando si prepara ad accogliere nuovi soci.
Che cosa è stato costruito
Due relazioni di stima per il conferimento delle società in una holding di gruppo. Il valore è stato determinato confrontando più metodi, patrimoniale, reddituale, misto, finanziario ed EVA, con un lavoro specifico sulla ricostruzione e sulla lettura dei beni immateriali.
Come abbiamo lavorato
Nessun metodo, da solo, dice la verità su un’impresa giovane. Per questo li abbiamo messi a confronto, e ogni scarto fra i risultati è diventato una domanda da porre ai numeri. I beni immateriali li abbiamo ricostruiti insieme ai soci e al personale tecnico, perché solo chi ha costruito un progetto sa spiegare che cosa può diventare.
Che cosa resta alle società
Un valore difendibile davanti al notaio, ai soci di domani e a chiunque entri in rapporto con l’impresa. E una base solida per aprire il capitale a nuovi investitori.